Lotta ai venditori abusivi: aggressioni fisiche durante i controlli

Un poliziotto, mentre prestava servizio alla spiaggia di Rimini, è stato recentemente aggredito da un venditore ambulante. Quest’ultimo, giovane di aspetto, era stato “importunato” dall’agente, il quale stava procedendo con i controlli, utili ad identificare il venditore giacché esercitava senza la regolare licenza.

L’uomo, proveniente dal Senegal, mentre si trova sulla spiaggia assieme ad altri venditori vede improvvisamente arrivare le forze dell’ordine. Alla vista degli agenti, alcuni di loro si danno alla fuga, mentre altri tre sono stati fermati, e tra costoro vi è anche il ragazzo senegalese che ha provato a ribellarsi.

Nel vano tentativo di liberarsi della presenza ingombrante degli agenti, cerca in qualche modo di intimorirli e mandarli via, usando la violenza. Molto probabilmente in preda ad un sentimento di nervosismo misto a paura e angoscia, il giovane ha sferrato calci e pugni nei confronti degli agenti, aggravando ulteriormente la sua posizione nei confronti della legge.

Ben conscio di quel che gli spettava, il senegalese ha ferito l’agente, il quale era giunto appositamente per verificare se vi fossero dei fenomeni di illegalità intorno alla spiaggia.

Finito all’ospedale, il poliziotto vittima dell’aggressione ha riportato una contusione alla mano e una allo sterno, risultate complessivamente guaribili entro 7 giorni. Si trovava in quella zona giacché era appositamente stato inviato nell’ambito dei pattugliamenti programmati in collaborazione con i carabinieri e la capitaneria di porto.

I pattugliamenti in questione erano stati disposti proprio al fine di contrastare il fenomeno dei venditori ambulanti abusivi, che nella scorsa estate aveva registrato dei dati molto significativi, giacché ad esempio, in uno stabilimento di 29 metri quadrati sono stati segnalati fino ad oltre un centinaio di ambulanti, per quanto attiene i dati del 2014. Si tratta di gente che per vivere si arrangia come può, del resto non è semplicissimo ottenere la licenza e mettersi in regola.

Solo qualche giorno prima, anche a Roma si era verificato qualcosa di simile, giacché anche nella Città Eterna è di recente partita la “caccia” agli abusivi. Per l’occasione, nel corso dei controlli sono stati 2 gli agenti picchiati, mentre procedevano con il sequestrare alcune borse contraffatte che gli ambulanti avevano tra la merce da vendere. In quel caso, le forze dell’ordine hanno riportato delle lesioni guaribili in 3 e 5 giorni.

Nell’ultimo caso appena descritto, un gruppo di cittadini si è schierato verbalmente dalla parte dell’ambulante aggressore, mentre gli agenti si sono ritrovati in estrema difficoltà visto che per molti minuti hanno avuto la radio fuori uso, e quindi sono stati impossibilitati nel contattare rinforzi allo scopo di ottenere aiuto dai colleghi.





Lascia un commento