Il dottore: “Ha solo mal di pancia”. 2 giorni dopo la bimba muore

In Gran Bretagna, una bimba di 7 anni è morta recentemente per una peritonite molto violenta, provocatale da un’appendicite acuta. La storia che ci apprestiamo a raccontarvi fa molta rabbia, in quanto la piccola ha avvertito un dolore fortissimo, ma il dottore ha snobbato il suo grave problema.

Si chiamava Malaika Adam, ha sentito dei forti dolori di pancia, e per tale motivo la madre, preoccupata ha deciso di andare dal medico, in quanto soltanto una persona esperta nel settore avrebbe potuto individuare con esattezza quale male affliggesse la piccola.

Giunti dal dottore, costui spiega che si tratta solamente di una banale gastroenterite (mal di stomaco). Ma le cose, in realtà, non stavano così. Si trattava di qualcosa di molto più serio, che ha avuto delle conseguenze micidiali sulla salute della giovane.

Con un dolore così forte, il medico avrebbe dovuto avere più a cuore il problema riguardante la fanciulla, tuttavia l’esperto ha espresso un parere molto netto, congedando madre e figlia nel modo appena spiegato, commettendo pertanto un errore gravissimo.

Trascorrono due giorni, e mentre la bimba è ancora gravemente malata (e le condizioni di salute di quest’ultima peggiorano sempre di più), la madre non può fare altro che accettare il verdetto del medico, anche perché si presume che i medici abbiano tutte le capacità di valutare i sintomi in maniera oggettiva.

La situazione, l’incubo che la piccola ha vissuto per due giorni è infine terminato. Ma il modo in cui si è concluso fa arrabbiare, perché una cosa simile non può passare inosservata. La piccola è infatti morta, e probabilmente se fosse stata valutata da un medico più bravo ora sarebbe ancora viva.

Una bambina di 7 anni deceduta a causa di un medico che con estrema superficialità (o incapacità) ha espresso un parere troppo frettolosamente. Ricoverata nel Basildon Hospital (come riporta il Mirror), è deceduta improvvisamente in data 15 maggio.

La madre adesso è disperata, non riesce a credere a quello che le è successo. Ha perso la figlia, nonostante si fosse recata dal dottore proprio allo scopo di capire quale fosse il male che stava tormentando quest’ultima.

Intervistata dai giornalisti, la signora ha raccontato l’intera vicenda. Ha affermato, tra le altre cose, che aveva chiesto al dottore se potesse trattarsi di appendicite. Ebbene, la risposta del medico è consistita in un deciso “no”.

Il medico attualmente è indagato per negligenza professionale, mentre la madre è in uno stato emotivo comprensibilmente variegato, fatto di indignazione mista a rabbia e tristezza: “Non ci sono parole per descrivere ciò che provo” ha rivelato.




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