Dall’Europa, possibile divieto di pubblicare foto. Ecco quali

Una clamorosa novità, spiacevole per molti, potrebbe arrivare dall’Europa. Gli europarlamentari dovranno infatti discutere di una proposta che se passasse cambierebbe per sempre il modo di fare i turisti in alcuni paesi europei.

I selfie e le foto “normali”, davanti ai monumenti storici, siano essi la Torre Eiffeil, il Colosseo di Roma, la Torre di Pisa, il Duomo di Milano, il Maschio Angioino di Napoli, gli edifici monumentali di Siena e Firenze, le due torri di Bologna potrebbero diventare attività illegali, se diffuse su internet. Potrebbe imporlo l’Europa, per una questione legata al copyright.

Ebbene sì: una delle attività che i turisti amano maggiormente, quella ovvero di ritrarsi in segno di ricordo, magari postando il tutto sui social network potrebbe essere considerata un’attività illecita.

In data 9 luglio 2015 il Parlamento Europeo dovrà votare un testo riguardante la revisione del copyright. Per molti si tratta di una faccenda ridicola, trovando insensato il divieto di postare le fotografie scattate in luoghi pubblici. Per altri però non è così, la questione dunque è controversa. Del resto, se si è arrivati alla votazione in questione che si terrà a breve un motivo c’è: la faccenda è legata all’era di internet che stiamo vivendo.

Grazie agli attuali social network non è difficile impossessarsi di materiale anche a fini di lucro, giacché le immagini diventano praticamente di pubblico domino. Per questo motivo, anche per quanto concerne Facebook la situazione potrebbe cambiare. Il social network potrebbe in futuro chiedere agli utenti di garantire sotto la loro stessa resposabilità, che le foto pubblicate siano libere da diritti nei confronti di soggetti terzi. Per il momento siamo comunque ancora nel campo delle ipotesi.

Verrebbe da pensare che forse sarebbe il caso di approfittarne, sfruttando appieno quelli che rischiano di diventare gli ultimi momenti di libertà che restano nel poter pubblicare le fotografie scattate presso i monumenti e le opere d’arte.

Il testo che dovrà essere votato nel Parlamento Europeo riguarda una proposta molto discutibile: per pubblicare foto o video relative ad opere d’arte oppure opere architettoniche collocate nello spazio pubblico sarà necessario ottenere l’autorizzazione, che si presume sarà a pagamento. Dunque verrebbe vietata la “libertà di panorama”.

Da questo punto di vista, occorre precisare che una foto scattata e tenuta per sé non costituisce un problema, il problema riguarda fondamentalmente la pubblicazione di queste immagini su internet.

La proposta di legge in questione proviene dalla europarlamentare Julia Reda, tedesca autrice e promotrice dell’emendamento che dovrà essere discusso. Soltanto il tempo potrà dirci come si evolverà la situazione.




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